Tre iniziative nella Bassa Bg per lo Slow Food day
UNA TRE GIORNI SPECIALE di SLOW FOOD, a Romano, Pagazzano e Treviglio.
Il prossimo week end sarà un vero tour de force per la Condotta SLOW FOOD BASSA BERGAMASCA, una tre giorni intensa di presenza e iniziativa nella nostra pianura.
Si comincerà Sabato 26 maggio, in occasione della ricorrenza dello SLOW FOOD DAY, a Romano di Lombardia, nel portico di Palazzo dei Muratori in piazza Roma, dove saremo presenti con uno stand dalle h 16 alle 19, per far conoscere “la rivoluzione con il cibo” che Slow Food promuove in difesa del “cibo buono, pulito e giusto” dei produttori locali e tutte le iniziative di formazione e informazione sui grandi temi dell’alimentazione, dell’agricoltura mondiale e della difesa del paesaggio e del suolo. Alle h 18 verrà offerto un aperitivo degustazione. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Romano e la collaborazione di Associazione AMANDLA AltroMercato, GasTone, Caffè Ristorante Rubini e Azienda Vinicola La Brugherata.
Domenica 27 maggio nel Castello di Pagazzano, a partire dalle ore 10, Slow Food parteciperà all’evento “Il territorio come risorsa nel rispetto della nostra cultura”, promosso dal Comune e dal Gruppo della Civiltà contadina di Pagazzano, in collaborazione con Fiera Agricola Bassa Bergamasca e IAT (Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica di Treviglio e comprensorio). Durante l’intera giornata, dalle h 10 alle 19, verrà proposto ai visitatori la promozione di prodotti tipici locali e macrobiotici, degustazioni, stand espositivi artigianali, visite guidate al Castello.
Infine, Lunedì 28 maggio alle ore 20.30 nell’Auditorium del Centro civico comunale di Treviglio, in largo Marinai d’Italia, secondo appuntamento stagionale con la rassegna “(P)assaggi di cinema – culture, cinema, alimentazione, territori” in collaborazione con Lab80 di Bergamo e l’associazione Immagine Sospesa. Con il patrocinio del Comune di Treviglio e della BCC, verrà proiettato il film di Ang Lee “Mangiare bere uomo donna”. Un cuoco vedovo, il migliore chef di Taipei, riacquista il gusto di cucinare dopo che le sue tre figlie se ne sono andate di casa. I temi centrali del film sono la cucina (il cibo come mezzo di comunicazione, metafora dell’esistenza, offerta di affetto che ne diventa sostituto) e il mangiare insieme, inteso come rito familiare che esorcizza l’incapacità di trasmissione verbale dei sentimenti. Una miscela di dolce e agro, buffo e triste, leggerezza e gravità. Al termine assaggi di cucina orientale, in collaborazione con HARU SUSHI di Treviglio. Ingresso 5€ (4€ per i soci Slow Food e Immagine Sospesa).
Durante tutte e tre le iniziative verranno raccolti contributi per la campagna di adozione “Mille Orti in Africa” e sarà possibile usufruire del TESSERAMENTO SPECIALE “Slow Food Day” a soli 25 €.
Segnalato da condotta della Bassa Bergamasca di Slow Food










